Rifugio Morelli

Piemonte - Alpi Marittime - Valle Gesso - Vallone di Lourousa

2351 mt slm

Il rifugio Morelli-Buzzi è una struttura realizzata dal Cai di Cuneo nel 1931, ampliata nel 2000 e completamente riammodernata in tre fasi tra 2010 e 2012.
E’ situata nell’incantevole Vallone di Lourousa a 2351m s.l.m , nel cuore del Parco delle Alpi Marittime, ai piedi  della parete nord del Monte Stella, la più alta delle Alpi Marittime.
La struttura è suddivisa su 3 piani e offre agli ospiti  40 posti letto suddivise in 3 camerate più un ricovero invernale di emergenza con 8 posti. Dispone di servizi igienici, docce con acqua calda, riscaldamento, servizio telefono e collegamento satellitare ad internet

Dal rifugio oltre alla possibilità di accedere a svariate cime (Argentera nord e sud, Monte Stella ,cima Oriol, cima Mondini, gruppo delle Aste) e di compiere traversate verso gli altri rifugi del Parco, sono presenti per i climber molte vie di montagna perfettamente attrezzate.
Per chi invece fosse interessato a riposarsi lo potrà fare in compagnia degli stambecchi facilmente visibili nei dintorni del rifugio godendo di tramonti mozzafiato sul monte Matto.

 Accesso stradale

Da Torino con l’autostrada Torino-Savona uscire al casello di Fossano.

Seguire la SS 231 di S.Vittoria per Cuneo; quindi la SS 20 del Colle di Tenda e Valle Roya fino a Borgo S.Dalmazzo e la Provinciale della Valle Gesso raggiungendo S.Anna di Valdieri.

Per chi proviene dalla Liguria, seguire l’autostrada A6 fino a Mondovì e di qui raggiungere Borgo S. Dalmazzo.

Per chi proviene da Nizza o Ventimiglia seguire la Valle Roya, il tunnel del colle di Tenda e la SS 20 fino a Borgo S. Dalmazzo.
Con mezzi pubblici:

In ferrovia fino a Cuneo o Borgo S. Dalmazzo (orari: Trenitalia ), poi in bus fino a Terme di Valdieri (orari: Autolinee Nuova Benese, tel. +39 0171 692929).

Accesso al Rifugio

Dopo il ponte con il quale si arriva alle Terme di Valdieri (1346 m) si svolta a sinistra e in discesa si raggiunge il parcheggio dal quale si intraprende l’evidente sentiero che conduce ad una passerella sul rio Lourousa. Oltrepassata la passerella  si prosegue su un’antica strada di caccia che sale con ampi e comodi tornanti di lieve pendenza nel bosco di faggi e pini.

Al termine della vegetazione, passando per il Gias del Truc si sbuca nel verde pianoro del Lagarot con il suo piccolo laghetto (1970) dal quale si gode di un’impressionante vista sul Canalone di Lourousa e sulla parete Nord del Corno Stella.

Con comodo sentiero, a tratti lastricato, si continua nel vallone tra rocce e risalti erbosi. Passato il Gias Rosa alcuni tornati conducono sino al rifugio.

I monti attorno ad esso sono in grado di soddisfare l’alpinista esperto, l’escursionista ed il gitante giornaliero che rimarranno estasiati dallo splendido panorama.

Questi luoghi, ora Parco Naturale delle Alpi Marittime. E’ facile trovare attorno al rifugio branchi di stambecchi.

attualmente senza gestore

Tel. Rifugio: +39 0171 97394
Tel. Gestore: +39 0171 67998

Posti letto 40
Periodi di apertura: dal 15/ 06 al 15/09 continuata
Per gli altri periodi (su prenotazione previa consultazione del gestore)
Locale invernale: 8 posti

info@caicuneo.it
Sito web: www.caicuneo.it
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